Reanimal è esattamente ciò che i fan dei Tarsier Studios stavano aspettando. Il gioco riprende l'estetica disturbante e il senso di impotenza tipico dei loro lavori precedenti, ma eleva il tutto con un body-horror più marcato e una componente cooperativa che funziona a meraviglia.
Nonostante il gameplay non reinventi assolutamente nulla, l'art design è talmente potente da trascinarti in un mondo oscuro da cui è difficile distogliere lo sguardo. Un acquisto obbligatorio per chi cerca un'esperienza horror viscerale e carica di atmosfera.
La vera sorpresa risiede nell'integrazione della modalità cooperativa: lungi dal rendere l'esperienza meno spaventosa, la presenza di un compagno amplifica il senso di responsabilità e di pericolo condiviso. Ogni enigma ambientale richiede una sincronia che riflette il legame tra i due protagonisti, rendendo il gameplay un riflesso diretto della narrazione.
Nonostante qualche momento di frustrazione tipico, e una longevità triplo breve per chi arriva da Little Nightmares, Reanimal si conferma come un’opera d’arte oscura, capace di tormentare il giocatore ben oltre i titoli di coda grazie a un comparto sonoro e visivo di rara potenza. Consigliatissimo!