Sulla scia del supporto a Nacon che non sta passando un bel periodo, questa piccola avventura edita da Deadelic era d'obbligo. Opera prima di Daloar piccolo team spagnolo.
Siamo Alan Rebels un occultista, Un investigatore del paranormale, alla ricerca del padre scomparso nell isola di Goldstone, isola che ha sempre tormentato il padre di Alan. Inutile dire che sarà la missione più importante di Alan che si intreccierà con le radici della sua stessa famiglia, armato di un pendolo mistico che amplierà I suoi poteri nel corso dell'avventura.
The Occultist è quindi un'avventura horror e mistica in cui bisogna esaminare bene ogni scena per superare le svariate location, che spaziano da una casa infestata, un orfanotrofio, il tempio,il cimitero e la bellissima villa di Lord Redler.
I puzzle sono buoni, si ripete forse il pattern ma sono tutti abbastanza vari e interessanti, fondamentale esplorare per trovare indizi che Alan puntualmente scriverà sul suo taccuino, quindi sempre consultabile. Ci sono minacce e Alan non ha strumenti di difesa quindi scappare e la soluzione, mai troppo ostinati, vista la natura fortemente narrativa/puzzle il semplice cambiare stanza azzera la minaccia. Un paio di boss fight che francamente si potevano evitare, ma fanno il loro lavoro.
Ottimo doppiaggio in inglese da notare il sempiterno Doug Cockle che doppia Alan.
The Occultist è una di quelle esperienze che abbiamo bisogno se si amano avventure misteriose ammantate di horror. Per essere un opera prima è una buona partenza.